NEWS Ultime novità dal Leoniano

II Domenica di Quaresima – Anno A

Come Gesù da Dio si è fatto uomo, così noi: dal nulla veniamo alla luce e diventati uomini, accogliamo in toto la bellezza della vita. Gesù s’è reso agnello sacrificale. Anche noi, oggi in Quaresima, ci poniamo come offerta-dono per gli altri. Gesù si è fatto Eucaristia: noi ci poniamo come pane e cibo spirituale per nutrire gli altri? Anche noi possiamo arrivare ad essere, come lo sono stati altri Santi, “uomini mangiati”.

II Domenica del Tempo Ordinario – Anno A

Quell’Agnello che toglie i peccati del mondo, che oggi riattualizza la sua persona e il suo significato redentivo e sacrificale, è presente sull’altare. Queste realtà possono e devono essere rese comprensibili quando ci si incontra con situazioni in cui il dolore, la tristezza e il pianto, non possono essere consolati se non attraverso uno che ha vissuto, ha espiato e ha vinto, nella sua persona, queste realtà onnipresenti nella vita umana.

Natale del Signore

per noi, sulla via del Natale vero, cioè della Incarnazione di Gesù, quali posso essere le distrazioni, o peggio dissipazioni, compensazioni (conseguenti al vuoto interiore), attivismo liturgico dove “le cerimonie” possono soffocare lo spirito interiore.

Pericolo di fare festa escludendo il “Festeggiato”.

#LITURGIA2 – Come un Accolito vive il suo ministero?

L’Accolito è istituito per il servizio al corpo di Cristo nella celebrazione eucaristica, memoriale della Cena del Signore, e al corpo di Cristo, che è il popolo di Dio, soprattutto i poveri e gli infermi. In particolare richiama la presenza di Cristo nell’Eucaristia della Chiesa, per la vita del mondo.

IV Domenica di Avvento – Anno A

L’angelo toglie ogni dubbio, se ci fosse stato in Giuseppe, e dice chiaramente che la nascita di Gesù è opera dello Spirito. Non deve temere perché quello che sa e vede in Maria è opera di Dio, non è un adulterio. In questo modo lui viene coinvolto nel piano di Dio, nei suoi progetti. La “considerazione” che faceva era quella di rendersi conto che non solo Maria aveva una missione, ma anche lui aveva la sua: quella di essere “padre” del Messia, cioè accogliere e custodire il Figlio di Dio.