Ricordiamoci che siamo il Leoniano di Anagni!

Pontificio Collegio Leoniano, 4 novembre 2017. Le lancette dell’orologio segnano le 12, 00, quando le lezioni, all’Istituto Teologico Leoniano (con sede presso il Pontificio Collegio Leoniano) sono interrotte dall’irruzione nelle aule accademiche del direttore degli studi, il prof. Filippo Carcione, e del vice-rettore del triennio teologico del Seminario, padre Efrain Mora Garcia. La comunicazione, per alcuni inaspettata, per altri attesa, si concretizza nell’invito a recarsi nella cappella maggiore del Collegio per l’annuncio della notizia, da parte del vescovo di Anagni-Alatri Lorenzo Loppa, della elezione di don Leonardo D’Ascenzo, rettore del Leoniano, ad arcivescovo della diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

Le parole del vescovo Loppa giungono al Leoniano simili a quelle di un capofamiglia, che, stringendosi ai propri cari in una circostanza straordinaria, fa sentire la sua voce per rassicurarne gli animi e orientarli verso il pensiero e l’ atteggiamento da assumere per affrontare quanto il presente richiede. Parole chiarificatrici, che portano in luce quanto già da tempo si andava profilando nella trama della storia e della vita delle nostre chiese locali. Era il 2005 – spiega il Vescovo di Anagni – e già si pensava a lui (don Leonardo) come rettore del Collegio; alterne vicende e, soprattutto, la provvidenza del Signore, portarono invece al Leoniano don Giovanni Checchinato, ora vescovo di San severo, il quale ebbe un rettorato decennale. Quando nel 2015 don Leonardo venne proposto come rettore del Pontificio Collegio Leoniano, costò molta fatica – ricorda Mons. Loppa – far approvare dai vescovi del Leoniano la sua candidatura, non per inidoneità, ma perché già si stavano pensando altri progetti per lui. Da allora sono passati due anni abbondanti i quali, oggi che don Leonardo viene sottratto, possono far pensare piuttosto alla ricchezza che è venuta dall’incontro con lui che alla sua perdita.

Parole di fiducia, che vogliamo ricordare e condividere anche con voi: «Ricordiamoci sempre […] che uno solo è il capo, Gesù Cristo. Noi siamo tutti portatori d’acqua, qualsiasi ruolo abbiamo, qualsiasi vocazione abbiamo. Stiamo vivendo nella Chiesa … e dobbiamo vivere la sua gloria: i pastori passano, possono cambiare; ma il vero pastore, che è risorto, colui che ci porta alle sorgenti delle acque tranquille, è il Signore. Quindi, forza!, andiamo avanti e ricordiamoci che siamo il Leoniano di Anagni! Una bella famiglia!».

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