Padre Dino: Una testimonianza d’amore per Gesù a servizio degli altri

di Flavio Emanuele.

Vi è una grande differenza tra un insegnamento trasmesso perché vissuto ed uno che si trasmette per qualunque altro motivo. Si può portare al prossimo lo stesso messaggio, ma in un modo convincente ed entusiasmante, oppure no. Ci possono essere centinaia di libri e di persone che cercano di spiegare una dottrina, ma un’altra cosa è se uno la fa sua.

Credo che questo preambolo iniziale sia necessario per descrivere in poche battute l’esperienza  meravigliosa fatta con padre Dino, un missionario degli Oblati di Maria Immacolata. Penso di aver conosciuto pochi uomini così innamorati di Cristo, della Chiesa e degli uomini come questo semplice e fervente sacerdote. Infatti, dagli insegnamenti che ci ha trasmesso si percepiva quanto egli credeva nell’amore di Dio e quanto si era conformato a esso. Non a caso, il primo e magnifico insegnamento ricevuto riguarda l’atto d’amore più grande che esista al mondo, che è l’incarnazione del Figlio di Dio per salvare la nostra misera condizione umana:  “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque creda in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Gv 3, 16). Ecco la sorgente a cui questo padre missionario ci ha rimandato continuamente nei suoi messaggi che sono arrivati dritti al cuore per la commozione e l’intensità con cui ce li ha comunicati. La sua fede, vivificata da questo grande amore per Cristo, traspariva nelle sue parole in una tale maniera che non c’era bisogno di tanti discorsi. Eppure tutto quello che ci ha raccontato è stato utile, prezioso e forte. Infatti egli ci ha presentato la bellezza della Chiesa e della sua dottrina non con sapienti discorsi, ma raccontandoci quanto si sia conformato nei vari aspetti della sua vocazione alle parole di san Paolo: “Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso” (1 Cor 2,2).

Non vi è la possibilità di riportare le meravigliose opere del Signore avvenute nelle missioni che ha fatto padre Dino, ma quello che conta di più è ricordare due suoi messaggi fondamentali per vivere lo spirito missionario qualunque sia la nostra chiamata. Il primo è che la missione affidataci da Gesù è quella di amarsi vicendevolmente nella comunità cristiana dove ci troviamo perché solo così gli altri sapranno che siamo suoi discepoli (cf. Gv 13, 34-35). Il secondo messaggio riguarda l’importanza di dedicarsi con tutto se stessi ai fratelli, soprattutto ai più bisognosi, per portargli con la propria vita Gesù e, una volta fatto ciò, poter annunciare la Buona Notizia che Egli è il Salvatore di ogni uomo.

Concludo, affermando di aver visto in padre Dino la presenza forte dello Spirito Santo, il Quale ci ha mostrato per mezzo suo quanto sia meravigliosodare tutta la vita a Gesù nella Chiesa, qualunque cosa Egli ci possa chiedere.

Autore dell'articolo: Amministratore