CHE SIA BENEDETTA

di Rosario Vitagliano, seminarista del II teologia Che sia benedetta è il brano che Fiorella Mannoia ha presentato alla 67° edizione del Festival di Sanremo, classificandosi al secondo posto, sebbene per molti sia la vincitrice morale del Festival. Un piccolo giro di violini e subito inizia una leggera melodia, che accompagna il testo le cui […]

“La Bella e la Bestia”

di Flavio Emanuele, seminarista del I filosofia Su questo film si possono dire tante belle cose poiché è tratto da una stupenda fiaba, ma io non voglio soffermarmi tanto su qualche aspetto da commentare quanto sul suo significato più profondo alla luce della fede cristiana. La fiaba inizia con la storia di un principe a cui […]

La Battaglia Di Hacksaw Ridge

di Andrea Pezzano, seminarista del I filosofia Durata: 131 minuti ca. Anno: 2016 Regia: Mel Gibson Cast: Andrew Garfield, Teresa Palmer, Hugo Weaving, Rachel Griffiths, Luke Bracey, Vince Vaughn e Sam Worthington Dietro la cinepresa troviamo Mel Gibson che dirige un amichevole, ostinato e a tratti insopportabile Andrew Garfield. La storia, veramente accaduta, narra del […]

Scoprirsi perfetti sconosciuti

di Matteo Parente, seminarista del II Filosofia “Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta”. Da questo aforisma di Gabriel Garcia Marquez prende le mosse “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, premiato come miglior film al David di Donatello 2016. Affidata ad alcuni degli attori più in voga nel panorama nazionale […]

“LA MEGLIO GIOVENTÙ”: TORNARE INDIETRO PER ANDARE AVANTI.

di Salvatore Barretta, seminarista del III teologia

Commento ispirato al film “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana.

Nicola e Matteo Carati sono due fratelli nati e cresciuti in una famiglia della Roma degli anni ’60, studenti universitari che vivono e che vogliono vivere “la meglio gioventù”. Nicola, carattere estroverso, propositivo, ottimista, mente creativa, studia medicina per diventare psicanalista e per mettere a disposizione la propria abilità verso chi non ha un equilibrio di vita; Matteo, invece, più riservato, amante dei libri, vive nella riflessività degli eventi, fugge gli sguardi, parla poco e quando lo fa cerca dei punti fermi, come lui stesso confessa quando dice di “cercare regole da applicare”, per questo diventa poliziotto. Nicola, anche se intuisce le difficoltà del fratello, non comprende a pieno il suo disagio giudicante del mondo, così come non riesce ad afferrare quello della propria compagna e convivente, Giulia, che col tempo, appesantita dal ruolo predominante dello Stato italiano, desidera sempre più unirsi alle Brigate Rosse. Quando Giulia decide di andarsene definitivamente di casa, Nicola tenta di fermarla mettendosi davanti alla porta ma, trovandosi di fronte il volto disperato di una donna che si sente soffocata, si convince che il suo “voler impedire il male” non permette la libertà di quella donna. Leggi di più a proposito di “LA MEGLIO GIOVENTÙ”: TORNARE INDIETRO PER ANDARE AVANTI.